Ma non ne ho mai finito uno.
La vita è come se mi avesse dato da fare uno di quegli odiosissimi cruciverba giganti, a due pagine. Certo, in effetti, per finirlo, ho tutta la vita davanti (per quanto lunga\corta possa essere) ma non credo sia un gioco che faccia molto per me.
Ci sono problemi, ostacoli che mi rendono insofferente verso determinate cose. Al momento le somatizzo mangiando (e stò diventando un manzotin:P). Tradotto in cruciverba sono quelle odiosissime caselle nere (che sembra le abbiano massacrate di botte) in cui non vi si può scrivere nulla. Il mio lavoro è un'odiosissima casella nera. Non mi permette di esprimere quello che ho dentro, le mie capacità buttate, le mie potenzialità sprecate. Il tutto solo per raccattare qualche soldo e togliermi qualche sfizio.
Il mio problema, metaforicamente parlando, è di avere a disposizione poca libertà di "linguaggio". Io vorrei buttare dentro quel fottuto cruciverba parole allucinanti, rivelatorie, finanche distruttive per tutti e tutto. Ma non posso. Debbo stare buono. Ma visto che stò "ingrassando" la cosa mi stà sempre più stretta.
Anche le ingiurie fanno parte del gioco (e non parlo di quelle che ricevo via telefono XD per quello sono pagato), ma le subisco in silenzio, attendendo la mia riscossa. Anche se non dovrei desiderare di essere riscattato verso gente che dovrebbero già rispettarmi - visto il fatto che non sono un mostro e non sono il loro "figliol prodigo" che ora tenta invano di soffocare in pratiche edonistiche e nei vizi più sfrenati.
Sono semplicemente Anthony, che non beve, non fuma (se non ogni tanto ;)) ama la musica, ha tanti amici (..e grande la bontà..!!cit.) ma col nemico non ha pietà. Devo solo trovare, come nei cruciverba, la parola giusta, le parole giuste, le frasi da dire nel momento giusto e dev'essere tutto a tempo, così che sarà un grande spettacolo.
Comunque, continuo ad odiare i cruciverba.
